Martedì 16 Aprile

Quasi ultimato il Cammino di San Pietro Eremita

Sarà un cammino “uno e trino” quello dedicato a San Pietro Eremita, il patrono di Trevi nel Lazio morto all’inizio dell’XI secolo dopo una vita trascorsa in predicazione tra Marsica, Valle dell’Aniene e Ciociaria. Cammino triplice, si diceva, in quanto formato da tre percorsi ad anello, ognuno dedicato ad un periodo della vita del Santo.

La prima parte, definita Anello dell’evangelizzazione, si sviluppa quasi interamente in Abruzzo, a partire dal paese natale di San Pietro: Rocca di Botte (AQ). Il secondo anello, quello del comparatico, attraversa tre provincie per mettere in relazione Rocca di Botte con Trevi nel Lazio (FR), il luogo in cui san Pietro si spense. L’itinerario qui tocca diversi importanti luoghi della fede, tra cui i Monasteri Benedettini di Subiaco e il Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra, oltre ad altri comuni compresi nel Consorzio Promozione Simbruini: Cervara di Roma e Camerata. L’ultima parte del Cammino di San Pietro Eremita, l’Anello dei Miracoli postumi, inizia e termina a Trevi nel Lazio, raggiungendo alcuni splendidi borghi della Ciociaria tra cui Filettino, Anagni e Alatri.

L’iniziativa è stata promossa dalla società civile: associazioni, pro loco, esperti e volontari. Per approfondimenti, si consiglia l’intervista di ConfineLive a Enzo D’Urbano, presidente dell’Associazione Cammino di San Pietro Eremita.